"" È vero che quei bambini vengono legati ai telai?" domandò scetticamente Sejer.
Johnas scosse la testa, un po' infastidito.
"Detto così, suona terribile. Quello che riesce ad avere un lavoro al telaio si ritiene terribilmente fortunato. Un buon tessitore riesce a mangiare, a vestirsi e a scaldarsi. Ad avere una vita, insomma. E, se vengono legati ai telai, è su richiesta della famiglia. Spesso un piccolo tessitore deve mantenere cinque o sei persone; con il suo lavoro salva madre e sorelle dalla prostituzione e fa sì che padre e fratelli non si dedichino al furto e all'accattonaggio""

La ragazza del lago - Karin Fossum (Pagina 100)