Andare a casa - Max Vos
"“Sì Carter siamo abbastanza bravi a giudicare le persone. E davvero penso a te come a un fratello più giovane, quello che non ho mai avuto,” disse Matt con un leggero sorriso, gettandomi un braccio intorno alle spalle.
“Matt ha ragione. Sarei stato orgoglioso di averti come figlio e spero che anche tu pensi a noi come a una famiglia.” Lo sguardo di Carl era sincero e colmo di quello che pensai fosse amore, e questo mi fece sciogliere come fossi gelatina.
Senza nessun preavviso le lacrime cominciarono a solcarmi le guance, e io non riuscii a fermarle. Questi giganti buoni avevano toccato una parte sensibile di me che avevo spinto giù in fondo, così lontano che pensavo se ne fosse andata, sempre che potessi dire fosse mai stata lì per davvero. Era così che mi sentivo. Sentivo di appartenere ad una vera famiglia, quella che non avevo mai avuto. Era così che ci si sente in una vera casa"